venerdì , 29 Maggio 2020

Assolavaggisti: gli impianti di lavaggio possono restare in funzione in tutto il Paese

Spostarsi, per usufruire dei servizi offerti, è ammesso con le modalità dell’autocertificazione


In osservanza delle norme vigenti, confermate con il DPCM che entrerà in vigore dal 4 maggio, l’attività di lavaggio auto (codice Ateco 45.20.91), ribadisce Assolavaggisti Confesercenti, è tra quelle consentite durante il periodo delle restrizioni dovute all’emergenza Covid-19, essendo inserita tra le attività di “Manutenzione di autoveicoli” (cod. 45.20) comprese nell’allegato 3 al DPCM 10.4.2020 e successivi.

L’attività di lavaggio auto, informa Assolavaggisti, è stata considerata dal legislatore essenziale perché ritenuta necessaria ad assicurare l’igienizzazione dei veicoli con cui le persone si spostano per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o per situazioni di necessità. Il nostro servizio quindi è disponibile per chiunque usi il veicolo per i predetti motivi ed ha l’esigenza di igienizzare le superfici esterne e interne, anche per limitare il rischio di contrazione dell’infezione.

Nel comunicare agli utenti queste informazioni, Assolavaggisti Confesercenti, precisa a tutta la clientela che, come chiarito dal Governo nelle FAQ pubblicate sul proprio sito nell’areaDecreto #IoRestoaCasa” che è possibile recarsi in una attività aperta perché “… lo spostamento è ammesso, purché nei limiti del tragitto più breve. Le attività commerciali aperte vanno considerate essenziali in base alla normativa emergenziale vigente, perciò l’acquisto dei beni e servizi da esse erogati si configura in termini di necessità. Conseguentemente, tale ragione di spostamento, in caso di eventuali controlli, dovrà essere dichiarata nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione e comunque dovrà sempre essere rispettata la distanza interpersonale di almeno 1 metro da ogni altra persona”.

Inoltre, in un’altra FAQ si precisa che “le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro. Non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile la distanza minima di un metro. Questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi”.

Rammentiamo infine, segnala Assolavaggisti, che bisogna mantenere il distanziamento interpersonale di sicurezza anche nell’area dove si svolgono i nostri servizi ed è consigliabile l’uso di mascherine e di guanti, salvo gli obblighi definiti con specifiche Ordinanze regionali più restrittive. Ricordiamo, infine, che andranno osservate le misure igienico-sanitarie previste ai sensi del DPCM in vigore.